venerdì 8 ottobre 2010

Santa Gertrude la Grande

Gertrude è una studentessa straordinaria, impara tutto ciò che si può imparare delle scienze del Trivio e del Quadrivio, la formazione di quel tempo; è affascinata dal sapere e si dà allo studio profano con ardore e tenacia, conseguendo successi scolastici oltre ogni aspettativa. Se nulla sappiamo delle sue origini, molto ella ci dice delle sue passioni giovanili: letteratura, musica e canto, arte della miniatura la catturano; ha un carattere forte, deciso, immediato, impulsivo; sovente dice di essere negligente; riconosce i suoi difetti, ne chiede umilmente perdono. Con umiltà chiede consiglio e preghiere per la sua conversione. Vi sono tratti del suo temperamento e difetti che l’accompagneranno fino alla fine, tanto da far stupire alcune persone che si chiedono come mai il Signore la prediliga tanto.

ZENIT - Catechesi di Benedetto XVI su Santa Gertrude la Grande

Omaggio alla testimonianza delle donne cattoliche

ZENIT - Benedetto XVI rende omaggio alla testimonianza delle donne cattoliche

‎"Il mezzo è il messaggio" Marshall McLuhan - Benedetto XVI

mercoledì 6 ottobre 2010

Santa Gertrude ci insegna ad amare Dio


Quello che mi ha consolato, nelle parole del Papa di oggi, è stato apprendere che questa santa conservò fino alla fine tanti difetti che la rendevano umile...
spero di poter leggere presto il testo dell'udienza!

Gaudi's Sagrada Familia Medieval Temple for the 21st Century

Difendiamole TUTTE le creature indifese!

In Germania viene firmata la “Legge sulla protezione degli animali”. Il firmatario e i promotori sono dei noti vegetariani. Tra di loro si fa notare, per la sua determinazione contro la caccia, un uomo che, in una sua biografia, scrive: "Come puoi, tu, gioire sparando, da un riparo, a delle creature indifese, che vagano per la foresta, incapaci di proteggere se stesse e prive di ogni sospetto? E' un vero delitto. La natura è tremendamente bella ed ogni animale ha il diritto di vivere". Era il 21 novembre 1933. Chi sono questi animalisti? In ordine Adolf Hitler, Hermann Göring, Heinrich Himmler (l’autore della frase in difesa degli animali).


Dalla grammatica dell’umanità è sparita proprio la parola “uomo” | l'Occidentale

Chiara Luce tg2

YouTube - TG2 STORIE Chiara Luce 3ottobre2010

«Un Nobel per 4 milioni di vite. E 41 milioni di morti»

Esaltare i successi della provetta senza chiedersi quali siano stati i suoi costi umani e scientifici è segno di superficialità disarmante, se non di ignoranza. Ma come? Si parla dei 4 milioni di bambini nati grazie alla fecondazione extracorporea, e si tace sui tentativi falliti (infinitamente di più) per arrivare a quel risultato? La verità (taciuta) è che 32 anni dopo la nascita della prima "figlia della provetta" – l’ormai celebre Louise Brown – la tecnica della procreazione artificiale ha un imbarazzante tasso di fallimenti: bene che vada, arriva in porto una gravidanza ogni otto embrioni "prodotti".

Chiesa e scienza le barzellette del luogocomunismo | Commenti | www.avvenire.it

martedì 5 ottobre 2010

La visita del Papa a Palermo: alcune ovvietà per chi pensa solo ai soldi.

pubblicata da Sergio Guttilla il giorno martedì 21 settembre 2010 alle ore 13.06 su Facebook
Quando il moralismo si unisce al materialismo è davvero la fine.
Le polemiche sulle spese della visita del Santo Padre a Palermo fanno, al solito, più rumore dell'evidente desiderio di migliaia di siciliani cattolici che vedono nella presenza di Benedetto XVI in occasione dell'anniversario dell'uccisione di Padre Pino Puglisi un segnale forte per tutta la Sicilia.

Ma invece di parlare del Sacerdote (cattolico...) che ha dato la vita per la dignità degli abitanti di Brancaccio si sente parlare solo di "soldi".
E parliamo di soldi.

E' strano vedere come molti pensino che i contribuenti  cattolici non abbiano la stessa dignità di tutti gli altri. Di certo la riunione degli evangelici, o la parata del Gay Pride, o la festa di capodanno al politeama non vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone. E certe volte, giustamente, per quattro gatti si chiude una città, si danno contributi, si pagano "star", palchi e amplificazioni.

Mi sembra ovvio (ma forse per qualcuno non lo è) che la visita del Papa costi molto perchè sono molte le persone che parteciperanno. Con 2.500.000 euro per 300.000 persone (è il minimo delle presenze previste) regione, provincia e comune spendono praticamente 8 euro a partecipante. Non considerando il fatto che molti siciliani non potranno partecipare ma sono ben lieti di vedere (e di pagare) la visita del Papa a palermo: a quel punto arriviamo a 2 euro a persona.

Quindi le istituzioni stanno rispondendo ad un bisogno di gente che paga le tasse.

Ma visto che dobbiamo parlare di soldi e mettere da parte Padre Pino Puglisi, ricordiamoci che 300.000 persone in una città sono un'esplosione di ricchezza: trasporti, ristoranti, bar, ecc, si troveranno ad aumentare gli introiti in maniera esponenziale.

Detto questo, credo che Regione, Provincia e Comune al solito non spenderanno i soldi giusti per una manifestazione del genere. Al solito c'è chi si fregherà qualcosa, chi favorirà l'uno o l'altro. Ma questi sono problemi nostri che riguardano il nostro voto. E il Papa non c'entra. Anzi c'entra.

Perchè con la sua presenza rilancerà non solo in sicilia, ma in tutto il mondo, l'eroicità di Padre Pino Puglisi e la sua lotta contro la mafia e la cultura della morte.  Concetto che i siciliani dovrebbero imparare quando vanno alle urne. Ma a quanto pare siamo intrisi di quella mafia che, come diceva Padre Puglisi, è quella condizione mentale che ci induce a pensare che lo scopo di tutto sia il "potere" e.... (guarda un pò)... i "soldi".

Sempre canterò

Santa Maria Faustina Kowalska:
 "Nonostante la mia grande miseria non ho paura di nulla, ma anzi spero di cantare eternamente il mio canto di lode. Nessuno, neppure il più miserevole, dubiti mai, finché vive, di poter diventare un grande santo. Perché grande è la potenza della Grazia Divina"
"Prima di raggiungere la patria, dobbiamo compiere la volontà di Dio, in terra, cioè superare fino all'ultimo le nostre prove e le nostre battaglie."
“Con la preghiera l’anima si prepara ad affrontare qualsiasi battaglia. In qualunque cond
izione si trovi un’anima, deve pregare. Deve pregare l’anima pura e bella, poiché diversamente perderebbe la sua bellezza. Deve pregare l’anima che tende alla purezza, altrimenti non vi giungerà. Deve pregare l’anima che si è appena convertita, diversamente cadrebbe di nuovo. Deve pregare l’anima peccatrice, immersa nei peccati, per poter risorgere. E non c’è anima che non abbia il dovere di pregare, poiché ogni grazia arriva tramite la preghiera”
 

lunedì 4 ottobre 2010

Il Papa a Palermo e noi =)


"Coraggio, cari giovani e famiglie di Sicilia! Siate santi! Alla scuola di Maria, nostra Madre, mettetevi a piena disposizione di Dio, lasciatevi plasmare dalla sua Parola e dal suo Spirito, e sarete ancora, e sempre più, sale e luce di questa vostra amata terra. Grazie!"


"Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene". (dal Salmo 16)

San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia, festa

Lettera di san Paolo apostolo ai Galati 6,14-18.
Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.
Non è infatti la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l'essere nuova creatura.
E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto l'Israele di Dio.
D'ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: difatti io porto le stigmate di Gesù nel mio corpo.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.

Salmi 16(15),1-2.5.7-8.11.
Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene".
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare.
Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,25-30.
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».


«Ti benedico Padre... perché hai rivelato queste cose ai piccoli» 


"Sicilia, non vergognarti di testimoniare Dio, ma del male!"

sabato 2 ottobre 2010

giovedì 30 settembre 2010

Da Franca