In paradiso ti accolgano gli angeli,
al tuo arrivo ti accolgano i martiri,
e ti conducano nella santa
Gerusalemme. Ti accolga
il coro degli angeli, e con Lazzaro
povero in terra, tu possa godere
il riposo eterno del cielo.
Si spalanchino le porte dei cieli,
gli angeli gioiscano con lui [lei],
l'accolga l'apostolo Pietro,
che ricevette il potere di aprire...
Si incontri con i peccatori,
perdonati dell'amore di Dio,
ritrovi chi ha conosciuto,
l'abbraccino come un fratello
[una sorella]. Dopo questa vita
e la morte, lo [la] ritrovi Gesù
buon pastore, e gli [le] dica:
povero in terra, tu possa godere
il riposo eterno del cielo.
Si spalanchino le porte dei cieli,
gli angeli gioiscano con lui [lei],
l'accolga l'apostolo Pietro,
che ricevette il potere di aprire...
Si incontri con i peccatori,
perdonati dell'amore di Dio,
ritrovi chi ha conosciuto,
l'abbraccino come un fratello
[una sorella]. Dopo questa vita
e la morte, lo [la] ritrovi Gesù
buon pastore, e gli [le] dica:
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen
Se conoscessi il mistero immenso
del Cielo dove ora vivo,
questi orizzonti senza fine,
questa luce che tutto investe e penetra,
non piangeresti se mi ami!
Sono ormai assorbito nell'incanto di Dio
nella sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole al confronto!
Mi è rimasto l'amore di te,
una tenerezza dilatata
che tu neppure immagini.
Vivo in una gioia purissima.
Nelle angustie del tempo
pensa a questa casa ove un giorno
saremo riuniti oltre la morte,
dissetati alla fonte inestinguibile
della gioia e dell'amore infinito.
Non piangere se veramente mi ami.
(Sant'Agostino)