Bello ricordarsi della famiglia "classica" solo quando si tratta di negare dei diritti agli altri. Pensi alle famiglie in difficoltà, quelle con figli con disabilità gravi, con con componenti anziani non autosufficienti; sono sempre state (e continuano ad essere) vergognosamente e desolatamente laciate sole,abbandonate, senza uno straccio di struttura pubblica che le aiutasse (e le aiuti). O basta pensare alla cronica mancanza di asili nido che rendono molto difficile coniugare il desiderio di figli con la assolutà necessità delle madri di lavorare. Per questo non sono mai stati fatti family day. Lo si è organizzato solo per dire che le gli altri tipi di unioni, che non hanno il bollo della divinità di turno, non hanno diritto di esistere. Il risultato: Pacs affondati e famiglie "classiche" sempre desolatamente abbandonate a loro stesse; però siamo contenti perchè ora Gesù non piange più, dato che le unioni tra "finocchi" sono state relegate a quello che sono: aberrazioni peccaminose. Chissenefrega se i giovani non possono formare famiglie "normali" perchè la situazione di precariato a vita ne preclude la possibilità. Contro questo niente family day. Chissenefrega che alle donne lavoratrici venga fatta firmare una lettera di dimissioni in bianco, da riempire in caso di maternità della stessa a cura del datore di lavoro in modo da buttarla fuori senza problemi (a dire la verità l'avevano fatta una legge contro, ma il ministro Sacconi, grande fan del family day, ha detto che era una scemenza e l'ha abolita). Anche per questo niente family day. Chissenefrega se ogni anno gli insegnati di sostegno nelle scuole siano sempre meno facendo mancare sempre di più quel poco aiuto alle famiglie. Anche qui niente family day. Chissenefrega di gente costretta a stare reclusa in casa ad accudire, con amore e dedizione, il nonno e la nonna malati di parkinson o demenza senile. Dei miei vicini lo hanno fatto. Anni ed anni senza poter fare una vita normale, passeggiate, serate in pizzeria, perchè non avevano la possibilità di lasciare sola anche per poco tempo la nonna. E vedere qualche mese dopo la sua morte,che tanto dolore ha portato, le loro facce mentre si apprestavano ad andare al loro primo veglione di capodanno. Un'occasione, si banale, ma un'occasione di ricominciare ad avere una vita sociale. Loro il family day non lo hanno mai avuto, e visto l'andazzo non lo avranno mai. Perché i family day si fanno contro quello che è diverso dalla famiglia "canonica" non a favore di questa.
PS. riguardo ai Catari: c'è un episodio illuminante (che non mi sono inventato, è Storia). Già gran parte del massacro si era compiuto (i massacrati erano i catari non i cattolici): alcuni di loro si rifugiano in una chiesa dove erano presenti dei "gentili". I soldati non sanno che fare e chiedono istruzioni al vescovo che risponde "ammazzateli tutti, dio riconoscerà i suoi". E poi la Pellicciari dice che i cattivi erano i catari.
Conosco bene i problemi della famiglia: li vivo ogni giorno! Ho anche partecipato al Family Day per cui non può raccontarmi che sia stato oragnizzato "solo" e tutto il resto con quel taglio che a me pare, mi perdoni, pettegolo. Ho trovato bella gente allegra presente lì, che realmente soffre i tanti problemi che ha menzionato e per questa ragione vuol far vedere che esiste, ma nonostante tutto non nutre odio verso nessuno: un atteggiamento che a me convince più di mille parole, che hanno il peso delle bolle di sapone... Si ricordi pure della rivoluzione francese e spero che non ci mettiamo a fare qui un processo alla Storia per continuare a farci guerra, ma impariamo ad aquisire un'onestà intellettuale. Grazie per l'attenzione. Il Signore le dia Pace! SHALOM!
Non esiste una famiglia "classica", esiste LA famiglia, di un solo tipo, cellula della società, culla della civiltà, prima sede di educazione e trasmissione di valori e anche della fede, se vogliamo. Questo è il senso del Family Day. Nessuno pretende "il bollo della divinità di turno", anche se è innegabile che grande parte spetta alla religione (quella cattolica in particolare ha profonde radici, è addirittura fondamentale per la nostra cultura, che ci crediamo o no, e per la nostra "civilizzazione" in quanto europei in generale). Cito l'Art. 29 della Costituzione: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio" e l'Art. 30: "È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli". Per questo si è fatto il Family Day e si crede nel valore della famiglia. Riguardo i catari cito da wikipedia: "Fu proprio per contenere l'estendersi del fenomeno càtaro che, dopo infruttuosi tentativi da parte di alcuni legati papali, Domenico di Guzmán concepì un nuovo modo di predicazione: per combattere i Càtari bisognava usare i loro stessi principii, vale a dire, oltre alla predicazione, operare in povertà, umiltà e carità. Questa nuova formula portò Domenico, dieci anni più tardi, alla fondazione dell'ordine domenicano. Data l'inefficacia di questi interventi di tipo non violento, il papa Innocenzo III bandì contro di essi nel 1208 una vera e propria crociata, la prima indetta di cristiani contro cristiani". Non voglio giustificare ma sottolineare il fatto che la dura lotta avvenne DOPO numerosi tentativi PACIFICI di riportare alla fede originaria questi eretici. E per tutte quelle situazioni difficili che lei cita, faccio notare che non è sempre necessario un eclatante FD, ma che ogni giorno, silenziosamente, tanti centri di aiuto e di volontari, la maggior parte proprio all'interno di parrocchie, aiutano CONCRETAMENTE tutte queste famiglie bisognose, in modo da portare un reale contributo per il loro sostegno. E non ci ricavano nulla.
"Grazie a te, donna, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani." dalla lettera alle donne di GPII
genio femminile?
L'intento è di mettere un po' più in luce, nel mio piccolo, questa peculiarità delle donne (non mi riferisco così spudoratamente al MIO genio!!!) che riesce ad accordare la mente e il cuore. Urge restituire alla donna il diritto di essere donna, ma non da antagonista dell'uomo, come vorrebbe un certo femminismo radicale che ritiene la diversità sessuale il risultato di un condizionamento socioculturale. Le caratteristiche proprie della donna e dell'uomo ne rivelano la necessaria reciprocità per manifestare l'HUMANUM nella sua interezza, una comune dignità nella sua uguaglianza differenziata.
"Sono nata per amare, non per odiare." (Antigone)
"Sum ergo cogito" (mi piace come GPII risolve l'inghippo cartesiano!)
LAICA non laicista
RAZIONALE non razionalista
4 commenti:
Bello ricordarsi della famiglia "classica" solo quando si tratta di negare dei diritti agli altri.
Pensi alle famiglie in difficoltà, quelle con figli con disabilità gravi, con con componenti anziani non autosufficienti; sono sempre state (e continuano ad essere) vergognosamente e desolatamente laciate sole,abbandonate, senza uno straccio di struttura pubblica che le aiutasse (e le aiuti). O basta pensare alla cronica mancanza di asili nido che rendono molto difficile coniugare il desiderio di figli con la assolutà necessità delle madri di lavorare.
Per questo non sono mai stati fatti family day. Lo si è organizzato solo per dire che le gli altri tipi di unioni, che non hanno il bollo della divinità di turno, non hanno diritto di esistere. Il risultato: Pacs affondati e famiglie "classiche" sempre desolatamente abbandonate a loro stesse; però siamo contenti perchè ora Gesù non piange più, dato che le unioni tra "finocchi" sono state relegate a quello che sono: aberrazioni peccaminose. Chissenefrega se i giovani non possono formare famiglie "normali" perchè la situazione di precariato a vita ne preclude la possibilità. Contro questo niente family day. Chissenefrega che alle donne lavoratrici venga fatta firmare una lettera di dimissioni in bianco, da riempire in caso di maternità della stessa a cura del datore di lavoro in modo da buttarla fuori senza problemi (a dire la verità l'avevano fatta una legge contro, ma il ministro Sacconi, grande fan del family day, ha detto che era una scemenza e l'ha abolita). Anche per questo niente family day.
Chissenefrega se ogni anno gli insegnati di sostegno nelle scuole siano sempre meno facendo mancare sempre di più quel poco aiuto alle famiglie. Anche qui niente family day.
Chissenefrega di gente costretta a stare reclusa in casa ad accudire, con amore e dedizione, il nonno e la nonna malati di parkinson o demenza senile.
Dei miei vicini lo hanno fatto. Anni ed anni senza poter fare una vita normale, passeggiate, serate in pizzeria, perchè non avevano la possibilità di lasciare sola anche per poco tempo la nonna. E vedere qualche mese dopo la sua morte,che tanto dolore ha portato, le loro facce mentre si apprestavano ad andare al loro primo veglione di capodanno. Un'occasione, si banale, ma un'occasione di ricominciare ad avere una vita sociale.
Loro il family day non lo hanno mai avuto, e visto l'andazzo non lo avranno mai. Perché i family day si fanno contro quello che è diverso dalla famiglia "canonica" non a favore di questa.
PS. riguardo ai Catari: c'è un episodio illuminante (che non mi sono inventato, è Storia). Già gran parte del massacro si era compiuto (i massacrati erano i catari non i cattolici): alcuni di loro si rifugiano in una chiesa dove erano presenti dei "gentili". I soldati non sanno che fare e chiedono istruzioni al vescovo che risponde "ammazzateli tutti, dio riconoscerà i suoi".
E poi la Pellicciari dice che i cattivi erano i catari.
Chiedo scusa, ho dimenticato di salutare.
Cordiali saluti
Conosco bene i problemi della famiglia: li vivo ogni giorno!
Ho anche partecipato al Family Day per cui non può raccontarmi che sia stato oragnizzato "solo" e tutto il resto con quel taglio che a me pare, mi perdoni, pettegolo.
Ho trovato bella gente allegra presente lì, che realmente soffre i tanti problemi che ha menzionato e per questa ragione vuol far vedere che esiste, ma nonostante tutto non nutre odio verso nessuno: un atteggiamento che a me convince più di mille parole, che hanno il peso delle bolle di sapone...
Si ricordi pure della rivoluzione francese e spero che non ci mettiamo a fare qui un processo alla Storia per continuare a farci guerra, ma impariamo ad aquisire un'onestà intellettuale.
Grazie per l'attenzione.
Il Signore le dia Pace! SHALOM!
Non esiste una famiglia "classica", esiste LA famiglia, di un solo tipo, cellula della società, culla della civiltà, prima sede di educazione e trasmissione di valori e anche della fede, se vogliamo. Questo è il senso del Family Day. Nessuno pretende "il bollo della divinità di turno", anche se è innegabile che grande parte spetta alla religione (quella cattolica in particolare ha profonde radici, è addirittura fondamentale per la nostra cultura, che ci crediamo o no, e per la nostra "civilizzazione" in quanto europei in generale). Cito l'Art. 29 della Costituzione: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio" e l'Art. 30: "È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli". Per questo si è fatto il Family Day e si crede nel valore della famiglia.
Riguardo i catari cito da wikipedia: "Fu proprio per contenere l'estendersi del fenomeno càtaro che, dopo infruttuosi tentativi da parte di alcuni legati papali, Domenico di Guzmán concepì un nuovo modo di predicazione: per combattere i Càtari bisognava usare i loro stessi principii, vale a dire, oltre alla predicazione, operare in povertà, umiltà e carità. Questa nuova formula portò Domenico, dieci anni più tardi, alla fondazione dell'ordine domenicano.
Data l'inefficacia di questi interventi di tipo non violento, il papa Innocenzo III bandì contro di essi nel 1208 una vera e propria crociata, la prima indetta di cristiani contro cristiani". Non voglio giustificare ma sottolineare il fatto che la dura lotta avvenne DOPO numerosi tentativi PACIFICI di riportare alla fede originaria questi eretici.
E per tutte quelle situazioni difficili che lei cita, faccio notare che non è sempre necessario un eclatante FD, ma che ogni giorno, silenziosamente, tanti centri di aiuto e di volontari, la maggior parte proprio all'interno di parrocchie, aiutano CONCRETAMENTE tutte queste famiglie bisognose, in modo da portare un reale contributo per il loro sostegno. E non ci ricavano nulla.
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