giovedì 23 aprile 2009
mercoledì 15 aprile 2009
No Vat all'attakk
Lo Stato del Vaticano ha promulgato una legge che obbliga le donne cattoliche a “concedersi” al marito senza opporre resistenza, vieta loro di uscire di casa, di cercare lavoro o anche di andare dal dottore senza il permesso del consorte, e affida la custodia dei figli esclusivamente ai padri e ai nonni.
E’ successo il finimondo: enormi cortei di femministe furibonde hanno invaso le principali metropoli; 253 associazioni non governative guidate da Amnesty International ed Emergency hanno lanciato una campagna internazionale per lo sbattezzo; all’ONU 182 Paesi hanno votato l’espulsione della Santa Sede; il Parlamento Europeo sta dibattendo una direttiva che tolga la cittadinanza ad ogni cattolico praticante sul territorio dell’UE; al G20 di Londra i NoGlobal marceranno insieme alle delegazioni governative per protestare contro il Papa; tutti i radicali hanno iniziato simultaneamente uno sciopero della fame, della sete e della pipì (per forza …)
MA DAI !!! Ci sei cascato? NON CI POSSO CREDERE !
E’ tutto falso: la legge l’ha fatta un Paese islamico (leggi qui) , non il Vaticano; e naturalmente nel resto del mondo non è successo proprio nulla (leggi qui).
Tratto dal pesce d'aprile di Alezeia
(Liberamente riadattato da Augusto Prinsen)
domenica 12 aprile 2009
sabato 11 aprile 2009
che cosa c'è di diverso questa notte?
BUONA PASQUA a tutti!
Etichette:
AMORE,
anima,
auguri,
senso della vita,
video
venerdì 10 aprile 2009
lunedì 6 aprile 2009
venerdì 3 aprile 2009
grazie Claudia!
Le parole sono poveri strumenti per descrivere ciò che ci sorpassa in grandezza e bellezza.
Provate a raccontare la struggente poesia di un paesaggio al tramonto o la squisitezza di un cibo o l'avvolgente calore di una musica: forse il volto può lasciar trasparire qualche espressione più efficace eppure ci vogliono orecchie ben connesse al cervello, al cuore e all'anima per un ascolto intradermico che non si lasci scivolare addosso tutto, infatti
"non è linguaggio e non sono parole di cui non si oda il suono..."
(dal salmo 18)
Provate a raccontare la struggente poesia di un paesaggio al tramonto o la squisitezza di un cibo o l'avvolgente calore di una musica: forse il volto può lasciar trasparire qualche espressione più efficace eppure ci vogliono orecchie ben connesse al cervello, al cuore e all'anima per un ascolto intradermico che non si lasci scivolare addosso tutto, infatti
"non è linguaggio e non sono parole di cui non si oda il suono..."
(dal salmo 18)
Etichette:
AMORE,
anima,
genio femminile,
senso della vita,
video
giovedì 2 aprile 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)

